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Come rimanere incinta a 42 anni senza Farmaci?

 Concepire a 42 anni – 100% Garantito!

Se il tuo desiderio è quello di avere un figlio, ma sei un po’ avanti con l’età e ti stai chiedendo se è possibile rimanere incinta a 42 anni, un bel sì sonoro ti arriva anche solo dal mondo dello spettacolo: soltanto per citare due tra i casi più conosciuti, Emanuela Aureli e Gianna Nannini sono due tra le donne che hanno avuto il loro primo figlio dopo aver superato i 40 anni. E nel caso della Nannini, il figlio è arrivato addirittura all’età di 54 anni!Dunque, sì, è possibile avere un figlio a quell’età.

La domanda successiva, dopo aver chiarito che è possibile, diventa perciò: “Comerimanere incinta a 42 anni?” Ebbene, chiariamo sin da subito che non c’è alcun metodo stabilito perconcepire a 42 anni, si tratta comunque in buona parte di una grande fortuna, visto il fatto che le probabilità di restare incinta calano drasticamente con il passare degli anni. Quello che possiamo fare, però, una volta che il nostro corpo ci ha fatto questo regalo, è quello di prenderci cura di noi stesse e del nostro bambino il più possibile, in modo da trascorrere una gravidanza serena e fare in modo che il bambino nasca senza problemi di salute.

concepire a 42 anniAndiamo dunque a vedere quali sono le precauzioni da prendere per una gravidanza tardiva. Innanzitutto, c’è da dire che le precauzioni devono essere maggiori rispetto a quelle prese per gravidanza in età più giovane: nel caso delle gravidanze oltre i 40 anni, infatti, lo stato dell’utero non è più ottimale. Questo infatti risulta meno elastico ed espandibile, di conseguenza, rende meno facile l’impianto dell’embrione, oltre che aumentare il rischio di aborto e anche di parto prematuro, con tutte le complicanze del caso.

La buona riuscita di una gravidanza sopra i 40 anni dipende poi molto anche dallo stato di salute della madre. Se la madre non presenta particolari problemi, si può già di per sé considerarlo un segnale positivo, che ridurrà al minimo il rischio dicomplicanze ulteriori. Possono essere fattori di rischio il sovrappeso e i problemi di circolazione, i quali possono portare a trombosi ma anche a preclampsia, un problema di circolazione che può essere dannoso sia per a madre che per il nascituro.

Per quanto riguarda invece gli esami e i controlli da fare per le future madri sopra i 40 anni, in realtà non si effettuano particolari controlli oltre a quelli di routine. È però vivamente consigliato eseguire dei test per capire se il feto presenta anomalie genetiche, dato che il rischio aumenta con l’aumentare dell’età. Andrà dunque eseguito il test dell’amniocentesi o, in alternativa, quello della villocentesi.

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